RED HOT CHILI RUN: VERSO SUD, OLTRE L’ORIZZONTE
Ci sono motociclisti che amano viaggiare. E poi ci sono quelli che della strada hanno fatto una parte della propria identità. Mauro appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. In rappresentanza di tutto il gruppo Antenore, è partito da Padova per raggiungere la Calabria e partecipare al principale evento organizzato dal Free Chapter Bad uncles: il “Red Hot Chili Run”.
Un viaggio importante non solo per la distanza, ma soprattutto per lo spirito con cui è stato affrontato. Chi conosce Mauro sa bene che per lui i chilometri non sono mai stati un problema: ha spinto le proprie ruote fino ai confini del continente, da Capo Nord alle strade affascinanti dell’Armenia, con la naturalezza di chi considera il viaggio non una meta, ma uno stile di vita. Ma questa è un’altra storia.
Il viaggio e le tappe
Per raggiungere gli amici calabresi Mauro ha scelto di partire in sella a un semplice Sportster, affrontando il tragitto a piccole tappe e concedendosi il piacere di attraversare alcuni dei luoghi più suggestivi della penisola. Tra questi non è mancato il passaggio da Campo Imperatore, dove la vastità del paesaggio e il silenzio dell’altopiano ricordano a ogni motociclista perché vale sempre la pena mettersi in viaggio.
Arrivo in Calabria e accoglienza
L’arrivo in Calabria è stato all’altezza delle aspettative. Gli amici del Bad Uncles hanno accolto Mauro con il calore che da sempre contraddistingue il mondo dei bikers, ma anche con una certa incredulità: non capita tutti i giorni che qualcuno percorra l’Italia intera in sella a uno Sportster per partecipare a un evento di Chapter. La sua presenza è stata apprezzata e celebrata da tutti i partecipanti e, in modo esemplare, dai padroni di casa.
Il Red Hot Chili Run: momenti salienti
Il Red Hot Chili Run si è sviluppato in tre intense giornate all’insegna dell’amicizia, della condivisione e della passione che fa battere il cuore a due cilindri. Il venerdì sera ha rappresentato il primo momento di incontro ufficiale, con la cena a buffet presso l’hotel a quattro stelle che ha ospitato l’evento. Attorno ai tavoli imbanditi con specialità della tradizione locale si sono ritrovati bikers provenienti da diversi Free Chapter.
Il sabato è stato il vero cuore pulsante della manifestazione. Il run ha condotto i partecipanti verso l’altopiano della Sila, tra panorami straordinari e strade capaci di regalare emozioni autentiche. Qui i motociclisti hanno vissuto un’esperienza particolare: un viaggio a bordo dello storico trenino della Sila, composto da vagoni originali degli anni Venti del secolo scorso.
Giunti in un caratteristico paesino, i partecipanti sono stati accolti da una rappresentazione in costume d’epoca che simulava l’assalto al convoglio da parte di banditi, sotto gli occhi di gendarmi e ferrovieri impegnati a difendere il treno. Gli stessi attori si sono poi trasformati in cuochi e camerieri, servendo il pranzo conviviale che ha riunito tutti in un’atmosfera genuina e festosa.
La serata di sabato ha poi regalato il momento più elegante e istituzionale dell’evento: la cena di gala nella cornice dell’hotel che ha ospitato il raduno, occasione per celebrare amicizie, incontri e chilometri percorsi. Non sono mancati i riconoscimenti ai partecipanti e il consueto scambio di cadeau tra i Chapter presenti, simbolo di rispetto reciproco e fratellanza motociclistica.
la passione autentica non conosce distanze.
Al termine del weekend, oltre ai ricordi e alle fotografie, è rimasta la conferma di ciò che tutti già sappiamo: Mauro ha portato in Calabria il nome del Gruppo Antenore con l’entusiasmo, la semplicità e lo spirito che da sempre lo contraddistinguono. Ha dimostrato che la vera essenza del motociclismo non si misura nei chilometri percorsi, ma nella capacità di trasformare ogni viaggio in una storia da raccontare.
Perché la strada, quella vera, ce l’hai nel sangue.
Complimenti Mauro! E un grazie immenso va agli amici del Free Chapter Bad uncles per aver fatto sentire a casa il nostro Mauro con un evento strepitoso.
Boccadoro La Storyteller (Editor di Antenore)




































