CONTRO LE PREVISIONI: LA DOMENICA PERFETTA SUI COLLI EUGANEI. Ci sono domeniche…

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La mattina che cambia tutto

CONTRO LE PREVISIONI: LA DOMENICA PERFETTA SUI COLLI EUGANEI. Ci sono domeniche che nascono già scritte. Poi ce ne sono altre che devi conquistarti. Questa appartiene alla seconda categoria. Fino alla sera prima il cielo ha tutta l’intenzione di rovinarla: nuvole pesanti, previsioni pessimiste, messaggi e telefonate che oscillano tra il fatalismo e la speranza. Il classico sabato sera da bikers in cui guardi tre app meteo diverse cercando quella che ti dica ciò che vuoi sentirti dire. Ma niente: pioggia e instabilità. Insomma: tutto tranne una domenica da moto.

Eppure chi va in moto lo sa. C’è sempre quel momento, la mattina presto, in cui apri la finestra e l’aria ha cambiato idea. E così è successo. Un cielo ancora incerto, sì, ma con quella luce che promette tregua. L’asfalto appena asciutto, il silenzio delle strade della domenica e quel pensiero che scatta quasi automaticamente: oggi si va. Noi dell’Antenore possiamo accogliere, con marmitte roboanti, i nuovi amici del Venexia e del New East Coast Free Chapter. La moto si scalda mentre il casco si chiude con quel suono familiare che è già metà del viaggio.


Sosta al Castello di Valbona

Non servono grandi programmi quando hai i Colli Euganei davanti. Bastano le curve giuste e qualche amico con la stessa voglia di strada che lasciamo per il pomeriggio come digestivo. Una dopo l’altra, le moto si allineano davanti al Castello di Valbona e trentadue bikers si abbracciano sotto le sue mura. Trentadue storie diverse. Ma lo stesso sorriso di libertà. Il castello sembra fatto apposta per accoglierci: mura antiche e quell’atmosfera da sosta perfetta.

L’aperitivo diventa il centro della mattinata: chi racconta la piega più bella, chi giura di aver evitato la pioggia per miracolo, chi semplicemente si gode il momento con un bicchiere in mano e il sole che finalmente ha deciso di restare. Ci si conosce tra cromature, carene e touring… una piccola tribù su due ruote che per qualche ora trasforma un castello medievale in un raduno spontaneo.


Strade, tavola e ritorno

Ma una domenica in moto non vive solo di strada. Vive anche di tavola. E quando ripartiamo, la meta è uno di quei posti che i bikers imparano a conoscere bene: un agriturismo vero, di quelli che non hanno bisogno di fronzoli. Arrivano i piatti e con loro quella semplicità che rende tutto più buono. Si mangia, si ride, si raccontano viaggi passati e di gemellaggi futuri. Perché è così che funziona tra harleysti: ogni uscita è già il pretesto per la prossima.

E siamo pronti per un run riadattato per il pomeriggio. E così, curva dopo curva, la domenica prende forma. I Colli non deludono mai: strade che salgono e scendono come se fossero state disegnate apposta per le moto, vigneti ancora addormentati dall’inverno e quell’odore di terra umida che ti entra nel casco quando rallenti attraversando i piccoli borghi.

Quando il pomeriggio comincia a scendere verso sera, qualcuno guarda l’orologio perché è già l’ora di un altro e ultimo aperitivo prima di salutarci. Perché alla fine non è solo la moto. Questa prima domenica all’insegna Free Chapter, è quel momento raro in cui il meteo sbaglia, le nuvole si aprono e 32 persone decidono che la domenica non si spreca sul divano.

certe domeniche sembrano perse finché non accendi la moto con la giusta compagnia.


Grazie al VENEXIA 2.0 Local Group e al Free Chapter New East Coast per esserci venuti a trovare e le risate condivise: siete pazzeschi!

Boccadoro La Storyteller (Editor di Antenore)🥰

PS: grazie a Flavio e Simone per il contributo fotografico!